Un partito nato a Genova, per i genovesi. Vicini ai quartieri, ai problemi reali, alle persone che li vivono ogni giorno.
«Sicurezza. Giustizia sociale. Niente sprechi.»
138 agenti, 920 persone identificate in Valpolcevera, Sampierdarena e Cornigliano. Bene: è il segnale che il problema esiste e merita risposta. Ma un intervento straordinario non sostituisce un presidio permanente. I quartieri hanno bisogno di sicurezza ogni giorno, non solo quando scatta l’emergenza.
Piazza Martinez, terzo episodio violento in pochi giorni all’uscita da scuola, con minori coinvolti e bambini presenti. Non è una questione di ordine pubblico soltanto: è il segnale di un disagio giovanile che nessuno sta affrontando davvero. Serve prevenzione, non solo repressione. Servono luoghi dove i ragazzi possano stare.
Il Comune ha approvato l’istituzione delle Zone 30 nei pressi degli istituti scolastici. SSG valuta positivamente la direzione: rallentare il traffico dove camminano i bambini è una scelta di buon senso. Ora tocca vedere i lavori. Seguiremo l’attuazione quartiere per quartiere.
Degrado urbano, illuminazione carente, spazi abbandonati, episodi ricorrenti di microcriminalità: sono problemi reali che i residenti di Certosa, Rivarolo, Bolzaneto e Begato segnalano ogni giorno. La sicurezza non è un tema ideologico: è la condizione minima per vivere bene il proprio quartiere. SSG vuole raccogliere le segnalazioni dei cittadini e portarle nelle sedi opportune con proposte concrete e misurabili.
Negozi che chiudono, socialità che si perde, strade da sistemare, spazi pubblici trascurati. La Valpolcevera è un territorio ricco di storia e di persone che ci credono. Dopo il Morandi sono stati stanziati fondi per la rigenerazione — secondo dati già resi pubblici dalla stampa locale. SSG vuole monitorare l’utilizzo di quelle risorse e contribuire a costruire proposte per la vivibilità dei quartieri.
In Liguria le prestazioni sanitarie non urgenti hanno ancora tempi di attesa lunghi, nonostante gli investimenti dichiarati. Nel frattempo molti cittadini si spostano fuori regione per curarsi. Sul fronte lavoro, la precarietà colpisce soprattutto i giovani e le fasce più deboli. SSG chiede politiche concrete su entrambi i fronti, non solo annunci.
AMT attraversa una crisi finanziaria seria — oltre 200 milioni di debito secondo quanto riportato dalla stampa genovese. La Gronda è ferma da trent’anni con costi lievitati a 8 miliardi. Le strade dei quartieri periferici sono spesso in condizioni precarie. SSG segue questi temi con attenzione, chiede trasparenza sulla gestione delle risorse pubbliche e vuole contribuire a soluzioni reali per chi ogni giorno si muove in città.
SSG non nasce in una sala riunioni. Nasce nei quartieri, tra le persone. Ascoltiamo i residenti, raccogliamo le segnalazioni, partecipiamo alla vita della città. La politica si fa prima di tutto stando sul territorio.
Non basta denunciare: bisogna proporre. Su sicurezza, lavoro, sanità, trasporti e qualità della vita nei quartieri, SSG vuole portare proposte concrete alle istituzioni, costruite insieme ai cittadini.
Il denaro pubblico appartiene ai cittadini. SSG vigila su come viene speso — attraverso gli strumenti che la legge mette a disposizione di tutti, come l’accesso civico agli atti — e chiede che ogni euro sia giustificato e utile alla comunità.
Quartieri dove vivere bene
Dalla parte di chi lavora
Politica nei quartieri
Niente sprechi pubblici
Nessuna segreteria romana
Il tesseramento a Sinistra Sociale Genovese è gratuito. Niente quote, niente obblighi. Solo la volontà di contribuire a una Genova più sicura, più giusta e con meno sprechi.
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